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Sei abituato a pagare tutto in contanti e sei spaventato da questo oggetto misterioso sempre più tecnologico? Spesso soprattutto gli anziani usano le carte di credito con diffidenza a causa del pin da dover ricordare e dalla sensazione di non poter controllare i soldi che escono dal conto. Alcuni rifiutano le carte gratuite fornite dalla banca sulla quale risiede il conto corrente perché hanno sentito parlare di furti di identità e truffe. Eppure l’utilizzo di questo strumento semplifica la vita di chi la usa e degli organi preposti al controllo fiscale.

Spieghiamo come sono fatte e come funzionano le carte di credito, sperando di fugare i dubbi più ricorrenti.

Le carte di credito riportano sul dorso un numero stampigliato, elaborato tramite un sistema di numerazione che sintetizza una serie di informazioni.
Nelle carte Visa e Mastercard, per esempio, la prima cifra indica il circuito di appartenenza: 4 per il circuito Visa e 5 per Mastercard. Seguono poi le cifre del numero identificativo della banca che ha emesso la carta e del numero di conto che identifica la carta in modo univoco. L’ultima cifra è detta cifra di controllo.
Sul retro delle carte di credito è inoltre presente una banda magnetica, dove possono essere memorizzati ulteriori dati, leggibili per esempio dai terminali Pos: il numero della carta di credito, la data di scadenza, il tipo di carta (credito o debito) ecc.
Sulle carte sono riportati anche altri codici di sicurezza: i codici Cw (Card verification value) e Cvc (Card verification code) che potrebbero essere richiesti per gli acquisti fatti su internet.
carta di creditoIl nome, la composizione e la posizione del codice di sicurezza sulla carta variano in relazione al circuito e alla banca emittente: il codice Cw è relativo alle carte American Express, è composto da quattro cifre ed è stampato nella parte anteriore della carta di credito.
Il codice Cvc è invece composto da tre cifre e si trova sul retro delle carte Visa, Mastercard e Diners Club.
Quando si vuole utilizzare la carta di credito per effettuare una spesa, l’esercente che riceve il pagamento deve chiedere l’autorizzazione alla banca emittente, in modo da verificare che la carta di credito possa effettivamente pagare l’acquisto. Tale verifica può avvenire attraverso diverse modalità:
1. Autorizzazione tramite terminale elettronico Pos. L’esercente digita l’importo della transazione e passa la carta nell’apposito terminale (la cosiddetta “strisciata”). I dati presenti nella banda magnetica vengono così letti e trasmessi al sistema del gestore della carta che fornisce in pochi secondi l’esito della transazione.
Se non vi sono impedimenti o limiti (per esempio, disponibilità di spesa della carta insufficiente, carta bloccata ecc.) la transazione viene autorizzata e il terminale Pos emette la ricevuta, che dovrà essere firmata dal titolare della carta. All’estero si sta diffondendo l’uso di terminali che permettono anche la firma elettronica su un apposito schermo.
2. Autorizzazione manuale con stampigliatrice meccanica. L’esercente utilizza una stampigliatrice a mano, dove si inserisce la carta per imprimerne i dati su un ordine di acquisto. L’ordine, in triplice copia
(per il titolare, per il negoziante, per la banca) viene poi compilato con i dati della transazione e firmato dal cliente. L’esercente dovrà eventualmente telefonare al gestore della carta per verificarne l’utilizzabilità per la transazione.
3. Autorizzazione manuale tramite terminale virtuale (internet). Questa modalità è tipica degli acquisti effettuati a distanza tramite un sito web. Il titolare della carta inserisce i suoi dati identificativi, il numero della sua carta di credito, la data di scadenza e il codice Cw o Cvc nel modulo elettronico che compare sul monitor del computer durante l’acquisto. I dati vengono trasmessi direttamente al gestore della carta, che a sua volta fornisce entro pochi secondi l’esito della transazione.

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Ogni carta è collegata ad un conto corrente (per quanto ne esistano alcune con un proprio iban) e la cifra spesa mensilmente viene addebitata ad inizio mese. Attenzione a non spendere con la carta di credito più di della cifra presente sul conto o questo andrà in rosso, con conseguenti interessi negativi da pagare.

Se la carta viene smarrita potrebbe essere usata da malintenzionati, quindi chiamare subito i numeri di assistenza per bloccarla. Di seguito riportiamo i numeri di assistenza delle principali carte di credito:

Visa: 800-819-014

Mastercard: 800-870-866

American Express: 06.72.900.347

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