Richiedi un preventivo SUBITO senza impegno

In seguito al grande fallimento del Fondo per le Giovani coppie dello scorso anno, è stato varato una nuova forma di aiuto alle famiglie di nuova costituzione che intendono acquistare la prima casa. E’ il Fondo di Garanzia Prima Casa, indirizzato ai giovani con meno di 35 anni di età, precari, senza garanzie di alcun genere, insomma tutti coloro i quali non riuscirebbero mai ad ottenere dalla propria banca un mutuo per acquistare la casa. Qual è la differenza con il fondo istituito già nel 2011 che contava di 50 milioni di euro di garanzie per le banche che avessero aderito all’iniziativa? Intanto la cifra stanziata è molto più rilevante (650 milioni). E’ stato più volte rilevato che la difficoltà di molte giovani coppie nell’usufruire di questo fondo è stato causato dalle banche, che in effetti preferivano spingere i propri prodotti dai quali avevano un guadagno maggiore. Un’altra differenza è costituita dalla scomparsa del cosiddetto tetto Isee ovvero il paramentro che indicava il reddito equivalente ai 35mila euro che non davano diritto al fondo. Quindi da adesso anche chi supera questo reddito può richiedere questo fondo di garanzia; in pratica moltissime giovani famiglie si ritrovavano con troppo reddito per il fondo e troppo poco reddito per la banca, rimanendo con un pugno di mosche! Ma vediamo come funziona e quali sono le caratteristiche di questo nuovo fondo 2015. Lo stato garantisce il cinquanta percento del capitale necessario all’acquisto dell’immobile (in realtà rientra nella casistica anche la ristrutturazione per efficienza energetica). Inoltre non è richiesta la presenza di una fideiussione, mentre viene lasciata la libertà alla banca di richiedere assicurazione. fondo-mutuoL’importo richiedibile dovrà riguardare un immobile non di lusso del valore massimo di 250.000 euro. Il fondo di garanzia potrà essere richiesto dalla banca quando il cliente si trova impossibilitato a restituire il finanziamento a causa della perdita del lavoro. Questi ultimi dovranno poi restituire le somme dovute con relative spese legali al fondo. Quindi non bisogna pensare che questo sia una sorta di “fondo perduto” per l’acquisto della casa, bensi un aiuto per chi non può presentare garanzie.

Ci sono alcune situazioni prioritarie rispetto alle richieste di questo fondo di garanzia 2015: coppie sposate da almeno due anni, nuclei con figli e genitore vedovo, chi già è residente in casa popolare; bisogna sottolineare inoltre che il limite dei 35 anni può essere applicato anche ad uno solo dei coniugi (quindi in pratica almeno uno dei due deve avere meno di 35 anni). Su queste categorie più disagiate il fondo prevede un tasso di interesse agevolato precluso invece a tutti gli altri. Questa condizione è volta a favorire le banche che possono applicare un tasso per loro più vantaggioso alla maggior parte delle persone e di consegueza hanno più interesse a proporlo ai clienti che vanno in filiale a richiedere un mutuo. Come presentare la domanda? Basta andare in una delle filiali di una qualsiasi degli istituti di credito italiani che aderiscono al fondo di garanzia presente a questo link http://www.consap.it/$ConsapResources/documenti/fondi-e-attivita/fondo-per-la-casa/elenco-banche-aderenti-20141224.pdf La lista è in continuo aggiornamento quindi conviene visitarla spesso nei prossimi mesi per verificare se la propria banca viene inserita nell’elenco, oppure la cosa migliore è richiedere in filiale se intendono aderire all’iniziativa e in quali tempi.

Richiedi un preventivo SUBITO senza impegno