Richiedi un preventivo SUBITO senza impegno

Come già si è accennato nel trattare del consolidamento debiti, a volte è bene considerare come l’eventuale alternativa di un mutuo possa rispondere alle proprie esigenze di finanziamento.
Per quanto, infatti, il mutuo non sia considerato un prodotto finanziario strettamente appartenente alla categoria del credito al consumo, è vero che in determinati casi consente di ottenere la disponibilità di capitale da destinare agli stessi fini.
Inoltre, l’offerta degli operatori bancari e finanziari negli anni recenti si è sempre più evoluta, estendendo l’applicabilità del mutuo a una gamma di tipologie di utilizzo e finalità sempre più ampie, fino a sovrapporsi parzialmente ad alcune aree di mercato tradizionalmente presidiate dal credito al consumo.
Le finalità per le quali si può considerare la soluzione del mutuo in alternativa al credito al consumo sono quindi varie:

  • acquisto di un immobile;
  • ristrutturazione o completamento di un immobile;
  • sostituzione di un mutuo;
  • ottenimento di liquidità;
  • consolidamento debiti.

Come è facile notare, si spazia quindi dalle finalità più coerenti con il mutuo (cioè più direttamente legate a un immobile) a quelle del credito al consumo puro, come la semplice richiesta di liquidità.
In ognuno di questi casi, l’alternativa tra il mutuo e un’altra forma di finanziamento dovrà tenere conto, da un lato, dei costi delle diverse operazioni e dall’altro, della differente flessibilità del finanziamento ottenibile rispetto alle proprie esigenze e disponibilità finanziarie.
Come si è potuto vedere per le varie forme di credito al consumo analizzate, tali finanziamenti hanno come limiti principali quelli dell’importo massimo ottenibile e della durata massima di rimborso.
Fino a che, quindi, il finanziamento ricercato si mantiene indicativamente entro i 40-60.000 euro ed è possibile rimborsarlo entro dieci anni senza che la rata risulti eccessivamente pesante per il proprio reddito, il credito al consumo offre una varietà adeguata di prodotti e di condizioni.
Qualora, invece, le necessità di finanziamento fossero più rilevanti, i prodotti di credito al consumo non sarebbero in grado di coprire le cifre necessarie né di permettere una durata di rimborso sufficientemente lunga.
Gli elevati importi solitamente necessari per acquistare un immobile fanno quindi sì che sia il mutuo la tipologia di finanziamento più utilizzata per tale fine, grazie alla possibilità di accedere anche a finanziamenti di varie centinaia di migliaia di euro e di poterne pianificare il rimborso su durate anche trentennali o superiori.
Ma di importo non meno rilevante possono risultare le spese necessarie per operare una ristrutturazione, parziale o totale, di un immobile, oppure per il completamento della sua costruzione.
In questi casi, la discriminante è proprio il tipo di interventi da effettuare e la loro importanza finanziaria. Per lavori di importo rilevante il mutuo rappresenta l’unica opzione di finanziamento percorribile per ottenere i capitali necessari. Se, invece, si tratta di spese limitate (relative, per esempio, al solo rifacimento di alcune aree della casa o di alcuni suoi impianti), l’importo potrebbe essere ottenuto anche attraverso il credito al consumo.
Ovviamente, quanto più l’importo si avvicina ai massimi ottenibili con il credito al consumo tanto più il confronto tra le alternative di finanziamento dovrà essere approfondito e attento.
A favore del mutuo possiamo annoverare i tassi d’interesse mediamente più bassi, anche se le migliori offerte di prestiti personali per la ristrutturazione di un immobile si sono notevolmente abbassate negli ultimi anni e partono da tassi fissi intorno al 6% (quindi alquanto vicini a dei buoni tassi fissi applicati negli ultimi anni sui mutui).
Inoltre il mutuo, come detto, permette di suddividere il rimborso del finanziamento su durate mediamente più lunghe e consente quindi di ridurre notevolmente l’importo della rata mensile da pagare.
Bisogna però tener presente che all’allungamento della durata del rimborso corrisponde l’aumento degli interessi passivi che si pagheranno. Potrebbe quindi non essere particolarmente consigliabile ricorrere a un mutuo di durata molto lunga per rimborsare un finanziamento di importo limitato.

Quando è meglio di no

Gli svantaggi del mutuo sono invece legati alla sua particolare forma giuridica, che prevede l’iscrizione di un’ipoteca sull’immobile e l’intervento di un notaio, con costi da sostenere per il suo onorario e le varie spese e tasse previste per un contratto.
Il mutuo richiede perciò una procedura amministrativa e burocratica più complessa, più lunga e più costosa. Per importi limitati d ìnanziamento i costi dell’operazione potrebbero quindi incidere misura rilevante sulla convenienza del mutuo rispetto a un prestito personale, che invece prevede normalmente una procedura ministrativa alquanto snella e veloce, senza costi particolari.
Se, dunque, non vi sono particolari esigenze di importo elevato di mziamento o di rata distribuita su periodi molto lunghi, il prestito personale può risultare più agevole e conveniente anche se prevede un tasso di uno o due punti percentuali superiore a quello del ituo, perché permetterebbe di evitare i costi e i tempi necessari ottenere il mutuo.
Non si dimentichi, poi, che il mutuo comporta l’iscrizione di un’ipoteca sull’immobile. Un tale vincolo potrebbe essere considerato eccessivo rispetto alla possibilità di ottenere un finanziamento contenuto.
Le stesse valutazioni si possono estendere anche ai casi in cui il finanziamento sia destinato non a delle spese per lavori, ma per il vero e proprio acquisto di un immobile: si pensi, per esempio, a un box o a una piccola unità immobiliare, il cui valore di acquisto non di rado può mantenersi entro i 50-60.000 euro.
Anche in questi casi la scelta di un prestito personale potrebbe riarsi più adeguata rispetto al ricorso a un mutuo.

EurocasaQuando è necessario

Abbiamo già parlato del consolidamento debiti e di come esso possa essere attuato alternativamente con un prestito o un mutuo.
In particolare, si è considerato come la soluzione del mutuo sia spesso l’unica percorribile se tra i debiti preesistenti è compreso anche un mututo molto oneroso e di importo residuo elevato.
Qualora, poi, si desiderasse intervenire solo sulle condizioni del vecchio mutuo, o esso fosse l’unico finanziamento esistente, a maggior ragione la soluzione ovvia sarebbe quella di ricorrere a un mutuo di sostituzione o di surroga, attraverso il quale estinguere quello precedente e rimpiazzarlo con un altro a condizioni più convenienti ostenibili.

Mutuo di liquidità

Da ciò si può ampliare il discorso per considerare come il mutuo possa essere una forma di finanziamento attraverso la quale ottenere, più in generale, la più tipica soluzione del dito al consumo: la disponibilità di una somma di pura liquidità, utilizzare per gli scopi più diversi: all’acquisto di un bene o un servizio, oppure a dei lavori da effettuare su un immobile, o ancora per estinguere uno o più debiti preesistenti.
Diversi istituti di credito offrono, infatti, veri e propri mutui per liquidità, che consentono di ottenere importi anche rilevanti, certamente superiori a quelli altrimenti accessibili tramite il credito al consumo.
Ovviamente, occorre essere proprietari di un immobile, che andrà posto a garanzia del mutuo e il tasso d’interesse applicato sarà superiore a quello di un mutuo per l’acquisto di una casa.
La garanzia dell’immobile permette però di ottenere comunque tassi più bassi rispetto a quelli applicati su un prestito per liquidità. E il mutuo permetterà il rimborso su durate lunghe, facilitando così il mantenimento di una rata bassa.

Attenzione. Prima di ricorrere a un finanziamento per pura liquidità non si deve però dimenticare che esso rappresenta un maggiore rischio potenziale di insolvenza per l’istituto finanziatore, che quindi applicherà tassi di interesse sensibilmente più elevati rispetto a quelli ottenibili per prestiti personali con finalità specifica.

Va infine tenuto presente che i mutui di acquisto casa, i mutui di sostituzione e gli stessi mutui di consolidamento possono prevedere anche la possibilità di ottenere un certo importo in aggiunta a quanto necessario per l’acquisto o la sostituzione.
Così, per esempio, l’acquirente di una casa che dovesse anche sostenere delle spese di ristrutturazione o per l’arredamento, potrebbe chiedere un mutuo con della liquidità aggiuntiva, in modo da coprire con un solo finanziamento entrambe le esigenze di spesa. Anche in questi casi si ha il vantaggio dei tassi contenuti e dei nborsi di lunga durata. Allo stesso tempo, andranno però sempre lutate le alternative di costo del ricorso al credito al consumo, per rificare quale soluzione, o mix di soluzioni, possa alla fine permettere di ottenere i capitali necessari con il minore costo e la maggiore possibilità di rimborso.

Richiedi un preventivo SUBITO senza impegno