Richiedi un preventivo SUBITO senza impegno

Per il credito al consumo è necessario che la banca o la finanziaria e il consumatore sottoscrivano un contratto che regoli modalità di erogazione, rimborso rateale e penalità in caso di violazione.
La distinzione fondamentale è tra:

  • i finanziamenti finalizzati (la somma è erogata per l’acquisto di un bene o di un servizio specifico che dev’essere sempre indicato nel contratto)
  • finanziamenti non finalizzati (la somma è erogata senza che nel contratto ne sia specificata la motivazione).

Se si tratta di un finanziamento finalizzato, il contratto deve sempre indicare con precisione i beni o i servizi acquistati. In questo caso, dopo la stipula la somma viene accreditata non al cliente, ma alla società che vende il prodotto o il servizio. Questa procedura comporta la necessità di porre moltissima attenzione al contratto che si firma: spesso infatti la banca o la finanziaria inseriscono delle clausole, e le fanno firmare a parte, con le quali il cliente le esenta da qualsiasi effetto o danno se, una volta percepita la somma del finanziamento, il venditore non effettua la consegna del prodotto o del servizio oppure non effettua i lavori previsti, come anche vende un bene deteriorato o danneggiato, o un servizio scadente e non a norma.
Se il cliente ha firmato una clausola di questo genere non ha più alcuna possibilità di rivalersi per i danni nei confronti della banca o della finanziaria, come pure non può evitare di pagare interamente le rate (e gli interessi) per il prestito ricevuto: deve solo pagare e portare in giudizio il venditore del bene o del servizio. mutuoUna situazione drammatica nella quale si sono trovati spesso molti incauti clienti, che oltre al danno si sono dovuti accollare anche gli oneri di cause legali lunghissime, costose e dagli esiti incerti.
Invece nel caso di un finanziamento non finalizzato, di un
prestito personale o di un contratto di cessione del quinto dello stipendio o della pensione, la somma viene versata direttamente sul conto corrente bancario del cliente che può spenderla come meglio ritiene.

Richiedi un preventivo SUBITO senza impegno

Contratti e tassi
Il contratto è, come per i mutui, il passaggio fondamentale e perché sia valido deve rispondere a determinati requisiti. Tra questi, deve sempre indicare il soggetto erogatore (banca o finanziaria) e i dati del consumatore che lo richiede, come anche l’ammontare del finanziamento, le modalità di erogazione e rimborso (numero, importi e scadenza di ogni rata), Tan e Taeg/Isc ), eventuali oneri esclusi dal Taeg-Isc, le regole sulla mora e sulle garanzie. Molto spesso poi gli intermediari riportano un tasso, il Teg (Tasso effettivo globale), che, a differenza del Taeg (regolato dalle norme europee), indica le spese complessive ma non quelle relative all’assicurazione del contratto e alle tasse. Il Teg è l’unico tasso controllato dalla Banca d’Italia per stabilire le soglie di usura, ma spesso è assai più basso del Taeg. Attenzione alle offerte che decantano “il tasso zero”: per essere davvero pari a zero, il tasso di cui si parla dev’essere il Taeg-Isc e non il Teg o il Tan. Infatti, spesso vi sono casi in cui contratti con un Tan pari a zero hanno invece un Taeg-Isc molto superiore, quindi con costi reali decisamente più alti di quelli decantati.

Richiedi un preventivo SUBITO senza impegno