Richiedi un preventivo SUBITO senza impegno

Quali sono i requisiti per ottenere un prestito da una banca o una finanziaria e come si fa per conoscere in anticipo e prevenire eventuali problemi che si possono presentare (allungando i tempi della pratica, in alcuni casi con esiti negativi)?
Nel momento in cui l’ente creditizio riceve la domanda da parte del privato che intende sottoscrivere un prestito, si avvia una procedura volta a stabilire se sono presenti tutti i presupposti relativi alla solvibilità e affidabilità del richiedente.
In base ai documenti prodotti dal richiedente un apposito organismo della società di credito controlla che essi riflettano la policy dell’istituto, che non è la stessa per tutti ed è per questo che conviene sempre rivolgersi e confrontare più offerte presenti sul mercato; un profilo che ad una banca potrebbe apparire “rischioso” potrebbe risultare “passabile” per un altra.
Non dimentichiamo che oltre alle carte presentate dal richiedente, tutti gli istituti di credito hanno una serie di strumenti telematici che possono consultare per effettuare le verifiche, primo tra tutti il CRIF.
Vediamo quali sono i principali controlli che vengono eseguiti e quali sono questi documenti che vengono richiesti.

Livello di reddito

In pratica vengono conteggiate le entrate complessive del richiedente (busta paga ed eventuali entrate dimostrabili come case tenute in affitto o seconda attività) e dell’eventuale secondo intestatario e/o garante.
Secondo la dottrina creditizia corrente, se l’importo richiesto supera il 30% di queste entrate il richiedente sarà prima o poi a rischio insolvibilità. Sottolineamo che dal reddito vengono detratte eventuali finanziamenti/mutui già in essere (perché risultano telematicamente) mentre sono esclusi eventuali spese fisse difficili da rilevare (affitto della casa, mantenimento dei figli). Dunque questa soglia del 30% potrebbe risultare eccessivo per un soggetto che magari vive in famiglia e non ha spese di sorta mentre potrebbe essere perfino troppo basso per chi si trova in una situazione piu nera. Si tratta dunque di una percentuale nella quale, statisticamente, le finanziarie trovano il loro equilibrio tra sicurezza del credito e sostenibilità nel numero di importi erogati.

In sostanza se un soggetto guadagna 1500 euro mese netti, percepisce un affitto di 500 euro e paga un piccolo mutuo di 200 euro al mese il calcolo sarà: (1500+500-200)/3 = 600 che è l’importo massimo finanziabile.

Affidabilità creditiziafinanziamenti

Disporre di una buona reputazione creditizia è importantissimo per non vedere sfumare la possibilità di ottenere un prestito. Il fatto di avere già chiesto un prestito e averlo restituito con regolarità è la prima cosa che le banche considerano quindi fare molta attenzione a pagare tutte le rate secondo le scadenze, infatti basta un piccolo ritardo per essere iscritti per un certo periodo come cattivi pagatori (spesso senza neanche saperlo). E’ bene a questo punto sfatare un mito: le sole rate che in questo senso sono rilevanti sono quelle degli istituti finanziari ufficialmente riconosciuti, dunque un abbonamento non pagato della pay tv o di un operatore telefonico non sono registrati in alcun elenco e non sono visibili (non significa che non bisogna pagarli però!)
Paradossalmente, a volte non avere uno storico creditizio potrebbe rappresentare un potenziale svantaggio per il cliente. A parità di profilo di reddito e affidabilità, infatti, se un cliente non ha mai fatto ricorso a un prestito, non vi è alcuna informazione sulla sua capacità di essere puntuale nel rimborsare i pagamenti.

Richiedi un preventivo SUBITO senza impegno

Se le Garanzie scarseggiano, è possibile aggirare in qualche modo l’ostacolo? Per questo vi rimando all’articolo sul Prestito senza busta paga.

La gamma dei documenti richiesti può variare molto, dipende chiaramente dall’importo (un piccolo prestito di 1500€ richiederà praticamente solo i dati anagrafici).

Documenti necessari

Tra i documenti richiesti per una pratica di prestito personale (diretto o finalizzato) i principali sono:

  • carta d’identità o patente
  • Codice Fiscale

che consistono nei documenti strettamente personali che identificano univocamente la persona e stabiliscono la residenza e la cittadinanza.

Poi ci sono i documenti volti a stabilire la solvibilità e la capacità di rimborso del soggetto:

  • busta paga o ricevuta della pensione (Il lavoratori autonomi dovranno presentare il  modello unico)
  • Cud
  • modello 730
  • ricevute di pagamento delle utenze dell’abitazione (servono a stabilire se ci sono debiti pregressi e l’affidabilità del soggetto)

Tutto chiaro? Ti segnaliamo alcuni strumenti gratuiti presenti su questo sito per calcolare rate e ammortamenti:

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