Scopriamo in questa Guida al Prestito d’Onore come ottenerlo senza difficoltà e quali sono i requisiti, i tempi e le modalità per richiederlo.

Con il Decreto Legislativo 185 del 21 Aprile del 2000 sono stati previsti dei finanziamenti da erogare ai privati che intendono avviare nuove attività produttive.
Il Prestito d’Onore può essere richiesto da chiunque corrisponda a determinati requisiti che andremo a spiegare e si riferisce sostanzialmente a 3 casistiche:

  • La prima è quella della creazione di una piccola azienda produttiva, sia come società che come azienda individuale.
  • La seconda è per la realizzazione di un’attività in Franchising.
  • La terza è per la realizzazione di un’attivita lavorativa autonoma (professionale) con partita IVA.

Le caratteristiche che il singolo/gruppo di persone (nel caso di società almeno più del 50% dei titolari) deve possedere per poter fare richiesta sono: a) avere compiuto come minimo i diciott’anni di età; b) essere disoccupati; c) avere la residenza in Italia da almeno un anno.
Le spese che possono essere finanziate con prestito d’onore sono: a) macchine industriali, impianti e attrezzi; b) immobili e ristrutturazione immobili; c) servizi ammortizzabili su più anni.
Le spese gestionali finanziate nei primi 12 mesi dell’attività sono: a) affitto degli uffici e/o capannoni industriali; b) spese per stipendi e/o consulenze; c) spese per prodotti assicurativi e per la sicurezza.
Il prestito d’onore prevede l’erogazione di un finanziamento per metà a fondo perduto e per la restante metà è prevista la restituzione della cifra ma ad un tasso di interesse agevolato. Inoltre le spese di gestione del primo anno vengono rimborsate per intero a fondo perduto fino ad una cifra da stabilire volta per volta.

La richiesta del prestito d’onore va presentata nei termini previsti dal bando in corso e compilando un modulo scaricabile dal sito dell’Ente che eroga il finanziamento (di solito le Regioni ma anche le province e la Comunità Europea).