Richiedi un preventivo SUBITO senza impegno

Oltre alle tipologie di finanziamento espressamente rivolte al consolidamento dei debiti, esistono poi una serie di alternative che, pur non essendo specificamente destinate a tale soluzione, possono essere tenute presenti per ottenere lo stesso risultato.
Si tratta dei prestiti di liquidità (o anche di mutui), destinati cioè al puro ottenimento di denaro senza un utilizzo precisato e che quindi il cliente potrà utilizzare secondo le sue preferenze.
Tale liquidità potrebbe, quindi, essere usata in tutto o in parte per estinguere dei finanziamenti già in essere.
Un’ulteriore alternativa può essere rappresentata dalla cessione del quinto, specialmente in determinati casi di precedenti problematiche di credito.

Infine, quando il finanziamento realmente oneroso fosse unicamente un mutuo, si potrebbe ricorrere alle più appropriate soluzioni di mutuo di surroga o di sostituzione, che permettono di cambiarlo a condizioni ancora più vantaggiose, anche in questo caso con la possibilità di ottenere liquidità aggiuntiva.
Ovviamente, occorre confrontare nel concreto i costi e le condizioni offerte per le diverse forme di finanziamento, per valutare di volta in volta la soluzione migliore.
consolidamento

Modalità dell’operazione. In generale, il consolidamento debiti è rivolto a lavoratori autonomi e lavoratori dipendenti in possesso di un contratto lavorativo a tempo indeterminato. Non vengono finanziati coloro che hanno in precedenza subito protesti, pignoramenti o iscrizioni nelle banche dati delle centrali rischi. Ecco perché, in tali casi, l’unica soluzione residua eventualmente praticabile per chi volesse ottenere un finanziamento per estinguere dei debiti preesistenti sarebbe quella di ricorrere alla cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

Richiedi un preventivo SUBITO senza impegno

L’operazione di consolidamento può riguardare finanziamenti di vario tipo, come mutui, prestiti personali, cessione del quinto, rimborsi rateali di carte revolving. È però sempre meglio verificare preventivamente con l’istituto finanziatore gli eventuali limiti dell’operazione. Determinate forme di indebitamento – derivanti, per esempio, da scoperto di conto corrente o concessione di fido – e a volte anche debiti legati alle carte di credito e revolving potrebbero non essere ammessi al consolidamento da determinati istituti.
L’iter della pratica può essere anche molto rapido. Il debitore deve portare al nuovo istituto che ha erogato il prestito le carte che provano i differenti prestiti in corso che pensa di raggruppare. La Banca, in seguito ad una verifica sulla solvibilità del soggetto, si occupa dell’estinzione dei precedenti prestiti, e anche dell’estinzione di possibili penali e costi di mora, oltre all’emissione del nuovo finanziamento. Il contratto del finanziamento di consolidamento debiti regola comunque le condizioni di erogazione ed estinzione dei debiti precedenti.
Nel caso di un mutuo di consolidamento, sarà ovviamente necessario che il richiedente sia proprietario di un immobile sul quale iscrivere l’ipoteca. Consolidando un vecchio mutuo sullo stesso immobile, la vecchia ipoteca verrà cancellata a favore della nuova.

Richiedi un preventivo SUBITO senza impegno